istanbul escortsescort bayanistanbul escorttrabzon oto kiralamachip satın alchip satın alsürgülü kapı motorubahis sitelerirestbetcanlı bahis sitelerizynga chipyeni bahis sitelerikiralık bahis sitesiepoksi boyatrabzon escortgaziantep escortbeylikdüzü escort

Mercoledì 5 febbraio, si sono discussi i lavori degli studenti del Dipartimento di Architettura della Università degli Studi Federico II di Napoli che, per il secondo anno, hanno studiato e indagato il territorio della Piccola America, Rosarno e la sua Piana. Alla ricerca e agli studi, avviati due anni fa, il laboratorio si è fatto carico di integrare il tema del tempo d’acqua, focus della ultima  biennale di Pisa, partecipando attivamente alla manifestazione Toscana, di cui la giornata di presentazione a Napoli, ne ha costituito un evento programmato fuori biennale. A dialogare con gli studenti ed i responsabili del laboratorio di architettura e paesaggio, prof Giovanni Multari e prof Michelangelo Pugliese, sono stati il Direttore del Dipartimento di Architettura, prof Michelangelo Russo, il Sindaco di Rosarno, avv Giuseppe Ida, il curatore della Biennale di Pisa, arch Alfonso Femia, gli organizzatori della biennale di Pisa, l’associazione LP, rappresentata dall’arch Massimo del Seppia, il prof Luca Lanini della Università di Pisa, l’architetto Angelo Carchidi della cooperativa Kiwi, attiva a Rosarno con FaRo, la Fabbrica dei Saperi, ed il fotografo Mario Ferrara. Di particolare rilievo le parole del Direttore Russo che ha sottolineato l’importanza di questa attività che le università svolgono in stretta relazione con i territori ed al servizio delle comunità per favorire processi di rigenerazione che devono essere attivati attraverso tavoli istituzionali, superpartes, quella azione che viene riconosciuta oggi come Terza Missione. Infatti, ha precisato il Sindaco Ida, il Dipartimento di Architettura ed il Comune di Rosarno hanno sottoscritto un protocollo di intesa che per due anni approfondirà strategie, processi, procedure e strumenti per avviare concretamente una progettualità che, a partire dalla identità e dalla storia dei luoghi, attraverso un confronto aperto, possa immaginare e realizzare un futuro possibile. Anche l’architetto Femia ha voluto testimoniare l’importanza di questa azione che, attraverso i lavori e i progetti presenti nella mostra jury, offre una visione strategica e un insieme di risposte che aumentano la conoscenza di questi luoghi, ne mettono in evidenza le potenzialità e danno uno sguardo largo, consapevole, adeguato e misurato alla città di Rosarno ed al suo territorio. Il prof Multari ha concluso registrando ancora una volta l’interesse e la partecipazione alla ricerca sulla realtà territoriali non standard, un programma di ricerca frutto dell’accordo di collaborazione scientifica internazionale tra la Federico II e la Scuola di Architettura di Nantes, che nel caso di  Rosarno e della Piccola America, sta diventando un percorso virtuoso, largamente partecipato ed inclusivo, che potrà dare risposte utili e necessarie a partire dai progetti che con impegno, passione e grande responsabilità, gli studenti italiani e francesi stanno elaborando nei workshop di progettazione e nei laboratori didattici. 

IMG 1779
 
IMG 1786
 
IMG 2009
 
IMG 2154
 
IMG 8969
Webstaff | Regolamento | Mappa del Sito | © DiARC Dipartimento di Architettura via Toledo, 402 - 80134 Napoli ITALY | fax +39 081 2538717 | P.IVA 00876220633